24 dicembre 2018

" I Natali di Federico II "

La Pro Loco di Oria, in stretta collaborazione con
 la compagnia d'arme Milites Friderici II, 
é lieta di invitarvi alla seconda edizione dell'evento culturale medioevale
 "I Natali di Federico II ".

L'evento si articola in tre momenti, dando la possibilità, 
ad un pubblico più ampio, di poter vivere ed essere coinvolto in
 svariate sfaccettature medioevali.

Nella prima parte della serata, alle ore 18.00,
 verrà presentato, come ormai da decenni di tradizione,
 il calendario 2019 del Corteo Storico di 
Federico II- Torneo dei Rioni, 
che si svolgerá all'interno della bellissima 
location di Palazzo Martini.

A seguire, per i più appassionati di storia, 
del Medioevo e del nostro "Stupor mundi", 
si terrà una tavola rotonda, ovvero un dibattito sulle curiosità 
e sui falsi che spesso hanno coinvolto l'Imperatore Federico II,
 che ci permetteranno di scoprire curiosità 
e misteri che hanno circondato la vita dello Svevo.

Il dibattito è organizzato dalla Società di Storia Patria,
 con l'intervento di noti studiosi e appassionati di Medioevo e di Federico II 
tra cui l'esperto Cristian Guzzo.

Dopo la parte culturale sarete catapultati in un'ambientazione medioevale,
 dove sarà possibile degustare pietanze tipiche, 
danzare con le nostre ballerine a ritmo di danze medioevali,
 allietare le vostre orecchie con declamazione di poesie 
della scuola poetica siciliana e piccole rappresentazioni medioevali; 
fare la foto con l'ordine dei Cavalieri Teutonici, 
 accompagnati dai loro stupendi cavalli; 
divertirvi con gli artisti di strada che illumineranno 
con i loro spettacoli di fuoco la fredda notte invernale; 
gli sbandieratori daranno luogo a piccoli spettacoli di sbandierata.

Il tutto all' interno di una location spettacolare nelle stradine 
del centro storico adiacenti a Palazzo Martini,
 in via Papatodero.

 L'ambientazione, allestita per l'occasione, 
vi riporterà indietro nel 1200 
con figuranti che passeggeranno tra la gente.

Questo e molto altro é ciò che vi faremo rivivere nella notte del 30 Dicembre.

21 dicembre 2018

"La Matonna ti lu Tuzzu" 24 dicembre 2018

 "La Matonna ti lu tuzzu"
 All’alba della vigilia di Natale la Madonna tuzza 

All’alba della vigilia di Natale – anzi, 
quando ancora il sole nemmeno ha lasciato l’antro della notte 
 ogni anno si ripete un suggestivo quanto antico rito 
nella Basilica Cattedrale di Oria; 
il rito ricorda il vagare della Vergine Maria alla faticosa ricerca di un posto
 in cui dare alla luce Gesù e i numerosi rifiuti di ospitalità. 
L’effige della Vergine, in attesa sul sagrato, alle 6.00 “bussa” 
al portone principale della Cattedrale oritana che 
– spalancandosi –
 viene accolta nell’imponente edificio sacro da 
centinaia di fedeli sulle dolcissime note della “Pastorale”,
 marcia sinfonica del XVIII secolo il cui autore resta ignoto
 colonna sonora della festività natalizie oritane; 
una volta che la Vergine è entrata nella Cattedrale, 
viene celebrata la santa Messa. 
Il rito viene fatto risalire al XVIII secolo e 
ha i connotati della “spettacolarizzazione” caratteristica 
di quel periodo in cui riti e celebrazioni 
– un po’ come i “misteri” medievali – 
proponevano scene dei momenti della salvezza o 
della vita di Gesù, della Madonna e dei santi 
con funzione didascalica e pedagogica. 
Una lapide presente in una cappella gentilizia del 
cimitero monumentale di Oria attribuisce un ruolo importante 
nella definizione di questo rito natalizio al canonico
 Vincenzo Marsella, 
sacerdote membro del Capitolo della Cattedrale oritana. 
L’effige protagonista del rito è quella della Madonna del Carmine,
 titolare dell’Arciconfraternita della Morte i cui
 membri inoltre la recano in spalla per tale occasione. 
Prof. Pierdamiano M. Mazza    
Presidente de Il Pozzo e l'Arancio
Foto di Luca Carbone edizione 2008


18 dicembre 2018

Tombolata Vintage al @ Bar Carone

La tombolata VINTAGE, 
quando il gioco si fa secco e dolce, 
presso il bar pasticceria Carone a Oria 
si annuncia come l'appuntamento più ludico e interattivo 
con il gioco più popolare delle vacanze natalizie, 
condotto in modo tradizionale con tanto di cartelle e pezzi 
estratti a sorte e da un croupier come 
Giuseppe Vitale (attore,storyteller) 
che animerà con sfumature, storie, aneddoti diversi ogni serata. 

Il 14 dicembre e per ogni venerdì fino al 4 gennaio 2019 
(escluso il 28 dicembre)
 nella sala-museo del bar in via Roma 10, 
gli avventori potranno divertirsi e passare belle, spensierate e
 giocose ore nel tentativo di vincere, a discrezione della sorte, 
i premi della pasticceria secca (e non solo) 
della notissima attività che lo scorso 21 ottobre 2018
 ha festeggiato gli ottanta anni.

 Già punto di riferimento prima dei militari tedeschi di stanza all'aeroporto
 sulla provinciale Oria-Manduria e poi di quelli Americani durante la Liberazione, 
il museo conserva cimeli e ricordi di un lungo tempo in cui è stato
 " salotto letterario della città ". 

La sua erede, Elena Grassi, 
oltre che a custodirne la memoria punta a rinnovare con la sua 
creatività la tradizionale produzione di scarpetta, 
pasticceria secca e dolci di marzapane. 

Con questa iniziativa natalizia vuole aprire le porte di questo luogo-chicca
 della cittadina sia ai meno giovani sia ai ragazzi, 
viste anche le fasce di orario dei due turni di gioco:
 il primo a partire dalle 18; il secondo dalle 21:30. 

Protagonista della prima serata, come tema, sarà la smorfia napoletana 
che Giuseppe Vitale utilizzerà per colorire l'avvenimento 
attraverso le sue doti affabulatorie. 

Per il secondo appuntamento, invece, protagonisti saranno le filastrocche, 
i culacchi, gli aneddoti della cultura popolare salentina.

 Nella terza e conclusiva tombolata, nell'anno nuovo, 
i numeri saranno invece occasione per cenni di un viaggio 
possibile tra storia, arte e letteratura come di sicuro 
sarebbe piaciuto al compianto Giovanni Grassi,
 il "prof. Marzapane",
 già docente di materie letterarie nelle scuole medie di Oria,
 al quale si deve l'idea di allestire il piccolo museo nel quale 
è possibile scoprire gli attrezzi e riassaporare i prodotti artigianali 
e genuini di un tempo.

Appuntamenti della TOMBOLATA VINTAGE 
@ BAR CARONE di Oria in Via Roma 10:

- 14 dicembre 2018;
- 21 dicembre 2018;
- 4 gennaio 2019

Gli orari saranno i seguenti:

Primo turno a partire dalle ore 18:00;
Secondo turno a partire dalle ore 21:30.

14 dicembre 2018

TOMBOLATA in Piazza Manfredi

Domenica 16 Dicembre dalle ore 19.00, in Piazza Manfredi,
 ad Oria, avrà luogo la grande Tombolata organizzata 
dall'associazione turistica Pro Loco.

Durante la serata si esibiranno i ragazzi del liceo scientifico 
V. Lilla di Oria con lo spettacolo teatrale e danzante degli studenti 
delle classi IV "A corte con Federico" .

Nel corso della serata, oltre ai premi della tombolata, 
saranno estratti i biglietti vincenti con in palio 2 ingressi campo, 
2 ingressi piazza Lorch e 
un cesto di prodotti tipici offerto da "Lu Furnu".

Per allietare l'evento ci sarà animazione per bambini.

Troverete anche uno stand dei Padri Rogazionisti e 
l'associazione A. S. D. Spartan army Oria softair team 
con funzione visiva ed esplicativa.

La Pro Loco si onora di ospitare inoltre 
l'associazione BrinAil di Brindisi, 
impegnata nel sociale per la ricerca contro leucemie, linfomi e mielomi.

13 dicembre 2018

Festa di Santa Lucia 13 dicembre 2018


Foto di precedenti edizioni

Foto delle precedenti edizioni


... dopo i partecipatissimi festeggiamenti in onore dell’Immacolata, 
il 13 dicembre sarà celebrata la vergine e martire Santa Lucia
venerata a Oria nella comunità parrocchiale di 
San Francesco di Paola in San Barsanofio.


Il triduo in preparazione alla festa, 
terminerà venerdì con la santa Messa alle ore 9,30 
presieduta dal parroco don Francesco Sternativo
al cui termine sarà impartita la tradizionale benedizione degli occhi,
in riferimento al celebre patronato esercitato da Santa Lucia sulla vista, 
derivante dal martirio subito.

Il 13 dicembre, la santa Messa sarà celebrata nella chiesa parrocchiale 
in mattinata alle ore 9.30 mentre alle ore 16.30 
partirà la processione che percorrerà con il simulacro della santa 
le vie della città
dopo la processione sarà nuovamente celebrata la santa Messa, 
al cui termine saranno distribuiti gli 
“Occhi di Santa Lucia”
  dolci tipici di questa importante festa religiosa.

5 dicembre 2018

nei volti, nei versi - Mostra pittorica poesia in versi


L'arte è l'espressione più profonda e 
più sincera dell'animo umano.

Il Laboratorio d'arte Artemisia
 apre le sue piccole porte per tre giorni
 in cui i protagonisti saranno i volti 
dei nostri ritratti e i versi della poetessa 

Ogni volto cela significati misteriosi, 
ogni verso ci riporta alla mente un'emozione.



2 dicembre 2018

8 Dicembre "Festeggiamenti in onore di Maria SS Immacolata"



Sagra della Pettola - Piazza Lama Oria

cliccate sulle foto e si ingrandiscono.
 
Dal 1995 il Rione Lama di Oria
 – nel giorno dedicato all’Immacolata Concezione, l’8 dicembre – 
organizza anno dopo anno la ormai consolidata festa denominata 
LA PETTOLATA”,
 cornice per il suggestivo tradizionale omaggio floreale 
alla statua della Madonna realizzata in piazza Lama nel 1996.

Per l’edizione 2018 il Rione Lama 
– appena rinnovato nelle sue cariche sociali – 
ha pensato di dare alla festa una nuova formula con 
ulteriori iniziative che si svolgeranno su uno spazio pubblico
 più ampio rispetto alle passate edizioni.

A tal proposito presentiamo alla cittadinanza la 
"SAGRA DELLA PETTOLA – 1^ edizione" 
che conserverà quale protagonista la Pettola 
ma sarà articolata in maniera differente, tutta da scoprire...

26 novembre 2018

ARIA DI NATALE in Via Roma .... TOMBOLATA al bar Carone.


Per entrare nell'atmosfera delle festività e 
vivere un momento di condivisione 

ARIA DI NATALE in Via Roma
.... TOMBOLATA al bar Carone.
 
Il giorno 1 dicembre 2018 
è organizzata nei locali del bar Carone e del Piccolo Museo 
una tombolata così articolata:

Ore 18:00 primo turno

Ore 21:30 secondo turno

Prenotazione tavolo con consumazione obbligatoria.

Info: 0831/845372 - 3494437898

I premi consisteranno in prelibatezze prodotte dal
 laboratorio artigianale Carone.

Vi aspettiamo...



24 novembre 2018

Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne - 25 novembre 2018

Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne 

 | Tutti gli eventi e le iniziative 

Anche quest’anno, come il 25 novembre di ogni anno, verrà celebrata la 

La Giornata è una ricorrenza che è stata istituita ormai quasi dieci anni fa 
– esattamente il 17 dicembre 1999 – 
dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione 54/134.

 Ogni 25 novembre i paesi sono invitati ad organizzare eventi ed iniziative al 
fine di sensibilizzare la propria cittadinanza sul tema della violenza contro le donne e
 il femminicidio.

 Quest’anno in particolare, a seguito di una decisione di UN Women 
– l’agenzia Onu che si occupa dei diritti delle donne –
 eventi ed iniziative sul tema si protrarranno fino al 10 dicembre 2018.

In Italia, come già fatto gli anni precedenti, 
verranno disposte in varie città le panchine rosse simbolo della protesta, 
mentre le facciate dei palazzi di moltissimi municipi verranno 
illuminate di arancione.

A Roma sabato 24 novembre 2018 si terrà la manifestazione nazionale 
organizzata dal movimento 
“Non una di meno”, 
la quale parte alle ore 14 da piazza della Repubblica.

Ma non solo: sempre nella capitale si terrà nella giornata di lunedì 26 novembre 
alla Casa internazionale delle donne un incontro con il 
magistrato Paola Di Nicola, autrice di 
“La mia parola contro la sua”,
 un libro che racconta i “pregiudizi che la nostra società ha interiorizzato,
 volti a neutralizzare la donna e a perpetuare una sudditanza e
 una discriminazione di genere in ogni settore,
 soprattutto in quello giuridico”.

“Ritagli di donne” è invece la mostra dell’artista Benedetta Montini 
allestita sempre a Roma – nella Galleria di arte moderna – 
per il 24 e 25 novembre; essa ha l’intento di sfruttare l’arte per parlare e 
 sensibilizzare le persone sul tema della violenza e del femminicidio 
ed è il risultato di un’idea di “Secondo cuore”, una onlus che si occupa di 
sostenere sotto il profilo chirurgico, psicologico e legale tutte quelle donne
 che portano sul loro corpo i segni della violenza.

Spostandoci a Milano, dal 23 al 25 novembre si tiene la nona edizione del
 WeWorld Festival, organizzato dalla onlus che porta lo stesso nome; 
si tratta di un evento che ospita diverse mostre, performance, musica,
 film e conversazioni sul tema. 
Ad essere presenti Samantha Cristoforetti, il regista Marco Tullio Giordana,
 la scrittrice Simonetta Agnello Hornby e Il Terzo Segreto di Satira.

Sempre nel capoluogo lombardo un’altra bellissima iniziativa:
 oltre al tenere la bandiera a mezz’asta a Palazzo Marino, 
verrà lasciato in tanti teatri convenzionati con l’amministrazione comunale 
un “posto occupato”, in memoria di tutte quelle donne che hanno pagato 
con la morte il prezzo della violenza.

12 novembre 2018

anniversario della strage di Nassiriya 12 novembre 2003

Foto d'archivio 

In occasione dell' anniversario della strage 
di Nassiriya, 
avvenuto il 12 novembre 2003, 
il Ministero della Difesa celebra la
 “Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”

http://www.difesa.it/Il_Ministro/Eventi/Pagine/Giornata_ricordo_Caduti.aspx
http://www.difesa.it/Il_Ministro/Eventi/Pagine/Giornata_ricordo_Caduti.aspx



9 novembre 2018

"San Martino" ...fra tradizioni e il mosto che diventa vino...




San Martino (affresco di Simone Martini)

Cadono le foglie ingiallite e arriva la festa 
di San Martino.

 Domenica 11 novembre si celebra la ricorrenza del santo
 e si rievocano antiche tradizioni legate 
soprattutto alla cultura contadina. 

«A San Martino ogni mosto diventa vino» 
è il proverbio che accompagna la degustazione 
del vino novello 
proprio in questa circostanza. 
San Martino è legato anche alla Festa del Ringraziamento 
al termine delle stagione agricola e nel passato
 l’11 novembre era la data consueta per i traslochi e 
il rinnovo dei contratti di affitto dei fondi rustici, 
dei pascoli e dei boschi. 

In molte località la festa di San Martino è caratterizzata da
 sagre,  fiere, mostre d’arte ...
convegni sul vino, incontri conviviali, spettacoli di canti popolari, 
degustazioni abbinate a prodotti tipici, pranzi con i vignaioli,
 passeggiate tra i filari dei vigneti.
 Molte sono anche le “cantine aperte”,
 che offrono squisito novello e prodotti tipici della stagione. 

E “andar per cantine”
 è per tanti un modo piacevole per trascorrere le giornate,
 in un’atmosfera che riscalda anche il cuore come la 
tradizionale tregua del freddo per dare vita 
all’Estate di San Martino.
 
San Martino e il vino sono stati cantati in molti componimenti poetici,
 come la ben nota lirica di Giosuè Carducci  
La nebbia a gl’irti colli… 
(in Vino Arte Poesia il testo è in
 L’Ottocento tra Beaudelaire e 
Pascoli, nella sezione Il vino nella poesia). 

Ma anche Pablo Neruda, Gabriele D’Annunzio e,
 nell’antichità, Virgilio e Orazio hanno parlato di 
questo periodo legato al vino.

 San Martino e il vino sono protagonisti anche di 
molti proverbi e canti popolari. 
Innumerevoli anche i detti legati al vino e tante le 
raffigurazioni artistiche, come l’affresco con 
San Martino di Simone Martini,
 la raffigurazione sulla facciata del Duomo di Lucca,
 L’investitura di San Martino nella 
Basilica Inferiore di San Francesco ad Assisi,
 San Martino e il mendicante di El Greco. 

La storia di San Martino affonda le radici in 
tempi lontani, fra storia e leggenda. 

Nasce a Sabaria Sicca in Pannonia, l’attuale Ungheria,
 nel 316 o nel 317. 
Figlio di un ufficiale romano, passa l’infanzia ed è
 educato a Pavia e a 15 anni si arruola nella guardia imperiale;
 successivamente viene inviato in Gallia,
 poi lascia l’esercito e si batte contro l’eresia ariana;
 vive per alcuni anni come eremita,
 diventa vescovo di Tours,
 fonda uno dei primi monasteri dell’Occidente 
e muore nel 397.

Da ragazzino ha contatti con i cristiani e, 
senza che i genitori lo sappiano, 
frequenta le riunioni dei fedeli e diventa catecumeno. 
Giovane umile e generoso, la sua vita è legata ad alcune
 radicate leggende, come quella di tenere puliti i calzari
 di un suo attendente perché lo considera fratello e
 quella di donare metà del suo mantello a un medicante vecchio
 tremante per il freddo gelido.
 Al gesto del generoso cavaliere segue immediatamente 
un cambiamento atmosferico e torna un tiepido clima,
 che si ripete quasi ogni anno, 
ed è l’Estate di San Martino. 
Si narra ancora che, la notte dopo il dono del mantello,
 Martino ha un sogno in cui comprende che il povero era Gesù stesso.
 Un altra leggenda è legata alle oche,
 che fanno scoprire il nascondiglio di Martino che non vuole
 diventare vescovo: perciò in diversi Paesi europei e
 in Alto Adige c’è la tradizione di mangiare l’oca a San Martino. 
Diffusa è anche la processione delle lanterne e la tradizione
 di tenere accesa la lanterna fino a Natale. 
Non mancano neanche dolci ispirati alla ricorrenza,
 come il San Martino in pasta frolla a Venezia. 

http://www.vinoartepoesia.it/index.php

2 novembre 2018

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"Lu Picurieddu ti Pasca"

i Miei Pensieri...

Fotografare era la mia passione: mi consideravo soddisfatto solo quando riuscivo a far "parlare" la fotografia.

Dedicavo gran parte del mio tempo a realizzare scatti, sempre con l'intento di cogliere l'attimo negli eventi, nelle cose e nelle manifestazioni più varie della natura.

Amo la spontaneità e mi affido all'intuizione.

I risultati migliori infatti li ottenevo quando fotografo all'insaputa del soggetto, e la foto è pura espressività.

Infine, penso alla fotografia come ad un'arte che matura e si evolve attraverso la passione, l'impegno e a una continua ricerca.

La fotografia è anche, un dettaglio della Vita, poter rivivere con serenità i ricordi di un momento particolare.

In queste pagine sono lieto nel proporvi alcuni scatti fotografici dove la naturalezza della scena evidenzia particolari in grado di rendere bella una foto e addolcire la scena fotografata.


Non mi è stato possibile chiedere a tutte le persone, le cui foto sono presenti in questo sito, se gradivano o meno questo inserimento; qualora qualcuna si ritenga offesa o infastidita da ciò, non ha che da telefonarmi o inviarmi e-mail all'indirizzo sotto pagina indicato ed io provvederò a togliere la o le foto indicatemi !

Ricordo a tutti, in ogni caso,

'che questo sito non è a fine di lucro'

ma soltanto una grande soddisfazione personale.

-.-