25 gennaio 2013

"Frammenti di Classicità" personale del Maestro E.G. Solferino

 Sabato 2 febbraio alle ore 19.30 
nella sala espositiva della 
Casaccia 
si inaugurerà la personale di pittura del 
maestro Ernesto Gennaro Solferino 
dal titolo
 “Frammenti di Classicità”.

La mostra, curata da 
Lucia Locorotondo e Vincenzo Sardiello, 
è una rara occasione, 
offertaci dal maestro Solferino, 
per scoprire e sottolineare alcuni passaggi 
della nostra storia che probabilmente 
sono sfuggiti al nostro sguardo 
tramite la realizzazione di opere 
di piccolo formato che riproducono 
e rileggono dei particolari 
di capolavori d’arte che spaziano 
dal ‘400 al ‘900.

Da Botticelli a Ciardo, 
senza tralasciare le grandi correnti 
ed i grandi nomi dell'arte come 
Raffaello, Michelangelo, Leonardo, Caravaggio, 
Carracci ed altri nomi eccelsi,
 consentendoci un'incursione su pagine
 meno note come ad esempio 
l'arte coloniale italiana. 

Per completare il percorso storico e 
di crescita pittorica la mostra 
si conclude con alcune opere di 
Solferino contemporanee, 
quasi a voler sottolineare che 
il suo cammino stilistico ha avuto 
origine in quello che lo spettatore
 ha ammirato nei frammenti 
di classicità ed ha trovato il suo 
sbocco finale nel suo essere 
artista contemporaneo.

Un percorso ricco di sorprese, 
dunque, che vede protagonista 
un artista importante che in esclusiva 
ha realizzato queste opere per la Casaccia,
 tralasciando le sue tematiche contemporanee.

La mostra in via Municipio, 43 a Francavilla Fontana 
resterà aperta al pubblico sino al 
9 febbraio e sarà visitabile 
dal lunedì al sabato dalle 
ore 17.30 alle 20.30, 
mentre la domenica dalle 10.30 alle 12.30.

Per maggiori informazioni
info@lacasaccia.info.

23 gennaio 2013

Corso di dizione e lettura espressiva a cura di A. Mandese



Corso di dizione e lettura espressiva

a cura di Alessandra Mandese


“Le parole possono essere paragonate ai raggi X: 

se si usano a dovere attraversano ogni cosa”


Oggetto di studio del corso sarà l'interpretazione.

Obiettivi:
• Eliminare i difetti di pronuncia;
• Eliminare le cadenze dialettali;
• Migliorare l’articolazione vocale;
• Diventare padrone del proprio strumento fonatorio;
• Imparare a trasformare la parola da inerte (scritta) 
a viva ed espressiva (letta ad alta voce e parlata);
• Imparare a leggere in maniera logico grammaticale;
• Imparare a leggere in maniera espressiva
Elementi di dizione e fonetica 
(eliminazione dei difetti di pronuncia e cadenze dialettali)
• Conoscenza e sperimentazione della propria voce: 
l’espressività, le forme, i “colori”, le sfumature, i toni, i ritmi, i volumi;
• Tecniche di lettura;
• Interpretazione;
• Studio dei personaggi;
• Studio della dizione e dell’ortoepia:
1. fonema “e” con accento grave e acuto
2. fonema “o” con accento grave e acuto
• parole omografe e omonime
• le consonanti “s” e” z” aspre o sonore
• fonemi del gruppo consonantico “gl”
• il diagramma “sc”
Esercizi mirati ad una migliore articolazione fonetica
• Tecniche di respirazione
• Tecniche di potenziamento vocale: 
variazioni d’espressività, di calore, di colore, di forme, di volume e di sfumature;
• Studio dell’estensione vocale e dei vari risonatori del corpo;
• Tecniche di controllo della voce;
SECONDA PARTE
Tecniche di letture di base
• Studio della punteggiatura e del suo uso nella lettura espressiva;
• Individuazione e studio delle varie voci narranti;
• Discorso diretto e indiretto;
• Studio del sottotesto e del suo utilizzo;
• Studio dei personaggi;
• Cambi tonali ritmici e di volume;
• Letture guidate
Le lezioni avranno la durata di 2 ore ciascuna 
con cadenza settimanale .
Nella sezione “lettura espressiva “ verranno utilizzate 
novelle e racconti degli autori: 
Gianni Rodari, Giovanni Verga, Luigi Pirandello, 
Harold Pinter, Hermann Hesse, 
Ennio Flaiano, Achille Campanile
Gabriele Romagnoli, Anton Cechov.
La presentazione del Corso si terrà
 mercoledì 30 gennaio alle ore 19.00 alla Casaccia.





22 gennaio 2013

Messa del Donatore

Cari amici e soci 
AVISINI,

vi informiamo che domenica 3 Febbraio 
alle ore 11.00 
si ripeterà l'annuale appuntamento con la
 "Messa del Donatore", 
in occasione della 
35° Giornata Nazionale per la Vita.

La Messa sarà celebrata nella chiesa di 
San Domenico 
da S.E. Mons.Vincenzo Pisanello 
e sarà animata dal Coro 
"Beato Francesco da Durazzo".

E' gradita la vostra partecipazione di TUTTI

20 gennaio 2013

Festa di San Giovanni Bosco - 31 gennaio 2013

 FESTA SAN GIOVANNI BOSCO 2013 
31 gennaio 2013
 Saranno tre gli ospiti d’onore della Festa di San Giovanni Bosco 2013, celebrata in Oria dall’Oratorio S.I.N.G. il prossimo 31 gennaio: Franco Simone, storica voce della canzone italiana, Antonio Stornaiolo, grande attore pugliese e volto storico del duo “Toti e Tata” nonché presentatore, assieme a Renzo Arbore, della trasmissione rai “meno siamo, meglio stiamo” e Manuel, protagonista della fortunata sitcom Very Strong Family prodotta da Telenorba. Ai tre ospiti sarà assegnato il “Premio Nazionale Donato Carbone”, la cerimonia di assegnazione del Premio si terrà, come consuetudine, presso il teatro “Vittorio Gassman” di Oria alle ore 19.30, precederà, alle ore 18.30 presso il Santuario di San Antonio, la S. Messa. 
La cerimonia di assegnazione del premio sarà condotta dal caporedattore della Gazzetta del Mezzogiorno, Vincenzo Sparviero. 
Il premio nazionale “Donato Carbone”, pensato in memoria di un giovane oritano ucciso durante una rapina per mano della Sacra Corona Unita, è assegnato a personaggi e organizzazioni operanti nell'educazione, l'animazione, e la salvezza fisica e morale dei bambini, ragazzi e giovani.
 In passato il premio è stato assegnato, tra gli altri, a Don Oreste Benzi, Don Valerio Bocci, Don Antonio Mazzi, Don Fortunato Di Noto, Don Luigi Merola, Maria Falcone, Don Giovanni D’Ercole, Paolo Brosio, Mingo di Striscia la notizia, al Prof. Antonio Guidi, già ministro della Repubblica Italiana, al prof. Roberto Vecchioni.
 La festa 2012/13 ha ricevuto il patrocinio della presidenza della Regione Puglia, del Movimento per l’Infanzia e del Comune di Oria e, per il quarto anno consecutivo, la medaglia celebrativa del Presidente della Repubblica, On.le Giorgio Napolitano.
 “Con grande gioia – è il commento di Roberto Schifone presidente dell’Oratorio e responsabile regionale del Movimento per l’Infanzia – abbiamo accolto la medaglia celebrativa che la Presidenza della Repubblica Italiana ha assegnato alla nostra associazione in occasione della Festa di Don Bosco, è per noi un grande riconoscimento per l’opera che svolgiamo tra i giovani da oltre 23 anni”. 
La festa di San Giovanni Bosco sarà aperta, come consuetudine, dallo storico inno al Santo torinese “Giù dai colli”, ad opera del coro polifonico “Andrea Dellomonaco” diretto dal m° Giuseppe Massa.
  “Con gioia ci accingiamo a vivere – conclude Schifone – la festa del nostro caro Don Bosco che torna dopo la vacanza dello scorso anno e dopo il triste periodo vissuto dalla nostra associazione. Siamo pronti per onorare al meglio il Santo dei giovani grazie anche alla presenza di tre grandi artisti. In un momento storico di forte crisi, non solo economica, l’oratorio da la possibilità di vivere una serata all’insegna della serenità e della riflessione”. 
A giorni verranno resi noti i nomi dei destinatari del premio “Arte e Territorio”, in passato assegnato a Pino Campagna, Ciciri e Tria, Rimbamband da Zelig Off, Marco e Chicco da Zelig, ed i nomi degli educatori assegnatari del premio “Melania Russo”. 
Media partner della manifestazione Idea Radio, Lo Strillone news e Ora Spot.
    Cliccate sulle foto per ingrandirle

15 gennaio 2013

VITE PRIVATE di Noel Coward

Teatro Comunale di Torre S. Susanna (Br) 
via Galaso sabato 
26 gennaio 2013
ore 20,30

Corrado Tedeschi e Benedicta Boccoli

di Noel Coward; 
musiche di Alessandro Mancuso;
 scene di Andrea Bianchi; 
costumi di Sabrina Chiocchio; 
disegno luci di Stefano Pirandello
 
con Andrea Garinei
adattamento e regia di 
GIOVANNI DE FEUDIS

Private lives è una delle più note e 
più riuscite commedie di Noel Coward. 

La storia, ambientata nella Francia 
degli anni trenta, 
vede protagonisti Elyot 
(Corrado Tedeschi) 
e Amanda 
(Benedicta Boccoli) 
che, divorziati da cinque anni, 
si sono entrambi recentemente risposati.

 Ma durante la loro nuova luna di miele 
scoprono con orrore di non aver 
solo casualmente prenotato lo stesso albergo, 
ma di alloggiare addirittura 
in camere adiacenti 
con il terrazzo in comune.

Mò ti ticu... e mò ti contu - Serata dialettale a Latiano


13 gennaio 2013

Lo "Scafista del calcio" con Giuseppe Vitale

Lo “scafista del calcio”. 

Questo è il ruolo che interpreto nel film
 Il sole dentro
 di recente trasmesso al cinema. 

Oggi ne hanno parlato a  
TG2 Dribbling
 in un ampio servizio che vi ripropongo qui sotto.

 Buona visione.
 

1 gennaio 2013

"Una Serata Particolare" il Romanzo di Mario SARTORIO




Una serata particolare” 
al Castello degli Imperiali a Francavilla Fontana

E’ stato presentato, nella magnifica cornice della 
Sala della Musica al Castello degli Imperiali a Francavilla Fontana,
 il volume 
“Una serata particolare” 
del dottor Mario Sartorio.


La serata ha avuto inizio con i saluti del 
Presidente del Rotary Club Altosalento di 
Francavilla Fontana,
 avvocato Carmine Calò 
e del  Sindaco dottor
Vincenzo Della Corte.


La storia narrata nel romanzo, 
ambientato nella città di Taranto, 
ha inizio in un noto ristorante del centro storico 
della città, dove un gruppo di giornalisti della redazione 
di un quotidiano locale si erano dati appuntamento 
per festeggiare il compleanno di uno di loro,
 una serata che avrà, poi, 
risvolti inquietanti a causa di un duplice omicidio.


Tra indagini degli inquirenti e ricerche del giornalista, 
la trama diventa un vero giallo nel corso del quale 
lo stesso giornalista, vero protagonista della storia,
 rimane sentimentalmente coinvolto e 
dove sono presenti risvolti di leggera ironia 
in dialetto tarantino, tanto da giustificare la definizione 
che l’autore ha voluto dare dell’opera: 
“Un romanzo giallo atipico con riflessi rosa ed una sottile
 vena ironica che lo pervade dall’inizio alla fine”.


La presentazione del volume è stata affidata
 alla professoressa Crocetta Franciosa,
 docente di Materie Letterarie all’Istituto  Tecnico Industriale
 “Enrico Fermi” di 
Francavilla Fontana, 
che ha parlato ad un pubblico di oltre 
cento persone con una precisa e appassionata
 relazione molto apprezzata dal pubblico.
 

Nel corso della serata, 
presentata dalla bravissima Alessia Re, 
alla seconda esperienza come conduttrice di eventi culturali,
 sono stati letti alcuni brani del libro da parte di 
Gino Cesaria, 
Lino Conte, 
Giuseppe Morleo e Sara Leone 
che hanno regalato momenti esilaranti 
ed altri che hanno coinvolto
 emotivamente i presenti.
 

La parte musicale è stata affidata al giovane 
Maestro Giuliano Graniti 
che ha eseguito magistralmente al pianoforte musiche di 
Domenico Scarlatti, Robert Schumann, 
Franz Liszt e Claude Debussy.


Al termine, il presidente del Rotary Club Altosalento, 
avvocato Carmine Calò
ha donato all’autore, 
Mario Sartorio, 
una targa ricordo per aver reso la bellissima serata
 “Una serata particolare”.








La Gazzetta del Mezzogiorno:

   clicca sulle immagini e si ingrandiscono


per informazioni e/o contatti con l'Autore: 
                                                                e-mail:  mario.sartorio@libero.it
                                                                tel.  0831 845662
                                                                cell. 3356025386 - 3293975294
                                                                    Via Francesco Milizia, 118
                                                                 72024 Oria Centro Storico (Br)

Recensioni: 
 
- Ci si accosta sempre all’opera di un “compaesano” con un misto di curiosità e di diffidenza; la prima perché si vuol sapere “cosa a quel tale gli è saltato in testa”, visto che nella vita fa ben altro e non lo scrittore di professione, la seconda perche si è animati talvolta da un certo disprezzo che investe tutto e tutti in questo “natio borgo selvaggio”, in questo “paese che sta sulla collina,/disteso come un vecchio addormentato,/ dove la noia, l’abbandono, il niente/ sono la sua malattia”. Ma poi un libro è sempre un libro, ha sempre qualcosa da darti e quando esso, in qualche modo, ti va a finire sul comodino,non si può resistere al desiderio di leggerlo, di scoprire cosa nelle sue pagine si nasconde. Tra l’altro un giallo, quale nei risvolti di copertina si annuncia essere “Una serata particolare”, stimola sempre la curiosità per quelle storie particolari, intriganti, specifici della letteratura gialla.
Ma sin dalle prime pagine la vicenda narrata ci coinvolge ancora di più per quell’atmosfera nostrana, in cui la storia narrata si svolge, non nella fumosa Londra o nella violenta Los Angeles o nella cosmopolita New York, ma nella vicina Taranto e dintorni, luoghi a noi ben noti e i personaggi non hanno niente di enigmatico, ma sono i soliti tipi della porta accanto, forse per questo più interessanti, dal cronista al giornalaio, dal collega di lavoro ai figli, con le loro manie e le loro solite battute. Anche la lingua, facile e scorrevole, , vivace nei dialoghi e non ricercata o preziosa, stimola alla lettura di capitolo in capitolo, come tante brevi puntate che si interrompono e ti lasciano con il desiderio di continuare, per scoprire lo svolgimento della trama.
Non è facile definire a quale tipo di giallo “Una serata particolare” appartenga. D’altra parte il giallo è un genere di narrativa popolare che può dividersi in diversi sottogeneri, i cui confini spesso non sono ben definiti; così si va dal poliziesco classico alla letteratura di spionaggio, dal thriller legale o medico al noir, sino ad altri filoni, quali il giallo psicologico, il giallo storico,il serial killer.
Il libro di Sartorio si configura inizialmente, sin dalle prime pagine, come appartenente alla tipologia più tradizionale del giallo classico, dove un investigatore, in questo caso un cronista di un quotidiano locale, indaga su un delitto, parallelamente alle forze dell’ordine; ma poi le indagini prendono una piega particolare, poiché il giornalista ne viene coinvolto personalmente ed emotivamente, sicché a questo punto il giallo sembra piegare verso il genere psicologico. La narrazione della vicenda sembra a volte allontanarsi dalle indagini che devono portare alla scoperta dei responsabili del crimine per insistere più sulla vita privata del giornalista, che è il vero protagonista del libro, ma poi tutto si tiene nel dipanarsi della trama, specie negli ultimi capitoli, davvero intensi e coinvolgenti, dove l’autore ha mostrato una capacità di analisi psicologica non indifferente, nel contesto di una umanità dolente e travagliata.
La storia raccontata si conclude con l’accenno a un altro delitto, quasi prologo di un altro racconto, che forse l’autore vorrà sviluppare in un altro libro. C’è da augurarselo, anche perché il secondo potrà essere ancora più interessante in quanto nella scrittura, come in qualsiasi altra arte o mestiere, la tecnica e l’arte si raffinano man mano che si procede con l’esperienza.
A questo punto, a parziale correzione di quanto detto all’inizio, dobbiamo prendere atto che, anche se in un piccolo paese, si vive in un villaggio globale, dove le possibilità sono uguali per tutti, grazie alla scuola, ai giornali, al cinema, alla televisione, ai mass-media,alla rete,ecc.. Sicché ovunque, anche nel nostro ambiente, se si rimuove la cenere grigia che tutto sembra coprire, è possibile scoprire il carbone ancora acceso, la scintilla luminosa che ci dice che la brace è ancora viva, e cioè che in ognuno di noi possono esserci delle potenzialità che vanno solo scoperte, coltivate e incoraggiate.
Si può concludere queste poche note con un complimento e un augurio a Mario Sartorio.
AD MAIORA.

Vittoria Giardinieri e Renato Carone



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"Lu Picurieddu ti Pasca"

i Miei Pensieri...

Fotografare era la mia passione: mi consideravo soddisfatto solo quando riuscivo a far "parlare" la fotografia.

Dedicavo gran parte del mio tempo a realizzare scatti, sempre con l'intento di cogliere l'attimo negli eventi, nelle cose e nelle manifestazioni più varie della natura.

Amo la spontaneità e mi affido all'intuizione.

I risultati migliori infatti li ottenevo quando fotografo all'insaputa del soggetto, e la foto è pura espressività.

Infine, penso alla fotografia come ad un'arte che matura e si evolve attraverso la passione, l'impegno e a una continua ricerca.

La fotografia è anche, un dettaglio della Vita, poter rivivere con serenità i ricordi di un momento particolare.

In queste pagine sono lieto nel proporvi alcuni scatti fotografici dove la naturalezza della scena evidenzia particolari in grado di rendere bella una foto e addolcire la scena fotografata.


Non mi è stato possibile chiedere a tutte le persone, le cui foto sono presenti in questo sito, se gradivano o meno questo inserimento; qualora qualcuna si ritenga offesa o infastidita da ciò, non ha che da telefonarmi o inviarmi e-mail all'indirizzo sotto pagina indicato ed io provvederò a togliere la o le foto indicatemi !

Ricordo a tutti, in ogni caso,

'che questo sito non è a fine di lucro'

ma soltanto una grande soddisfazione personale.

-.-