21 febbraio 2017

28 Febbraio 2017 - "Giornata delle Malattie Rare"




 28 febbraio: 

Giornata Mondiale delle Malattie Rare

Malattie rare al centro di convegni,
 incontri, dibattiti, eventi culturali e scientifici.
 Sono le moltissime iniziative in programma 
in Italia e in tutto il mondo in occasione della
prevista per il 29 febbraio
promossa dalla
 European Organisation for Rare Disease
 (Eurordis), 
la rete europea che raccoglie le associazioni 
di pazienti colpiti da patologie rare, 
e dal Consiglio delle alleanze nazionali.

Lo slogan di quest’anno, 
 nasce per cercare di creare una rete di 
collegamento tra malati e familiari
 in tutto il mondo e si snoderà 
attraverso reti televisive internazionali 
e i canali internet con uno spot,
 realizzato in sette lingue,
 che racconta il coraggio di chi soffre 
di una malattia rara e riesce ad  
affrontare ostacoli e difficoltà. 

In Europa e in America si contano circa 
60 milioni di persone che 
convivono con una delle seimila malattie rare 
conosciute: al mese di giugno del 2012 
in Italia erano stati segnalati 107.837 
casi di malattie rare e 504 patologie 
segnalate dal  

I disturbi più frequenti riguardano il  
sistema nervoso e gli organi di senso 
 (21% del totale dei pazienti),
 gli organi emopoietici e il sangue  
nel 20,6% dei casi, 
le ghiandole endocrine, la nutrizione, 
il metabolismo e i disturbi immunitari 
nel 18,95% dei pazienti e infine 
le malformazioni congenite (15,04%).

Si tratta spesso di malattie molto gravi, 
a volte invalidanti, che nel 50% dei casi 
si manifestano nei primi anni dell’infanzia.
 Il Registro nazionale è un sistema unico
 a livello europeo e internazionale
 per valutare l’incidenza e la tipologia
 delle malattie rare in Italia e costituisce 
uno strumento molto valido anche per prendere
 importanti decisioni in materia di 
sanità pubblica e di aggiornamento 
dei Livelli essenziali di assistenza (Lea).

16 febbraio 2017

Solenni Festeggiamenti in onore di SAN BARSANOFIO Abate 20 febbraio 2017





 
 ...immagini e video delle precedenti edizioni.

Inno a S. Barsanofio 21.02.10 video di Tonino Carbone 

Inno a San Barsanofio Diocesi di Oria 
Parrocchia Maria SS Assunta 
 Basilica Cattedrale 21 febbraio 2010
 Concerto Bandistico Sinfonico Terra d'Arneo
 Città di Nardò 
Dirige il Maestro Ottaviano De Giorgi 
 

15 febbraio 2017

San Faustino festa dei single

San Faustino: le origini della festa dei single

Se il 14 febbraio si festeggia San Valentino fra rose, cioccolatini e cene al lume di candela,
 il 15 febbraio non è da meno,
 con la piccola differenza che in questa data il romanticismo è off limits.
San Faustino è la festa dei single,
 di tutti i tipi di single: quelli in cerca della propria metà e quelli che di 
compagni o compagne non ne vogliono sapere proprio nulla.
Ognuno celebra il suo San Faustino un po’ come vuole 
ed è da tempo ormai che si può addirittura partecipare a
 delle feste organizzate in cui, magari, incontrare il 
futuro partner o se no, divertirsi solamente.


Ma quali sono le origini di questa festa dedicata ai non innamorati?  
in provincia di Brescia, è di origine medievale 
ed è tutt’ora una ricorrenza patronale della Valtrompia.

Secondo la tradizione San Faustino 
dava opportunità alle giovani fanciulle di incontrare
 il loro futuro “moroso”.


Una leggenda racconta che Faustino fosse il figlio di una
 famiglia molto ricca di origine pagana,
 motivo per il quale divenne immediatamente cavaliere.
 Affascinato dalla religione cristiana si fece battezzare
 e decise di predicare la parola del signore in tutta la zona
 che comprendeva Brescia e i paesi circostanti.
Faustino iniziò comunque ad essere perseguitato 
dagli altri nobili perché si rifiutò di fare sacrifici in onore degli dei.
 Questione che fece infuriare anche l’imperatore, 
il quale la prima ordinò di darlo in pasto ai leoni che,
 però, si sedettero ai suoi piedi invece di divorarlo.
 Il sovrano, sempre più infuriato, 
decise quindi di farlo bruciare vivo ma anche in 
questo caso Faustino la scampò perché le
 fiamme non lo investirono.
Si racconta, infine, che dopo una serie di trasferimenti
San Faustino fu ucciso il 15 febbraio.

Questo giorno è diventato la festa dei single 
perché il nome Faustino ha origini latine propiziatorie;
 non a caso, quindi, i “non accoppiati”
 che aspettano questa festa sperano nella fortuna
 di trovare l’anima gemella.

 dal sito: Sapere.it 

http://www.sapere.it/sapere/pillole-di-sapere/costume-e-societa/san-faustino-origini-della-festa-single.html

12 febbraio 2017

San Valentino 2017



 Perché...  è San Valentino?

a cura di Luca Ferrua

San Valentino, 
ma che cosa avrebbe fatto questo Santo 
per diventare patrono degli innamorati?

Vescovo e martire cristiano (176-273) si è visto attribuire alcuni miracoli 
che gli hanno regalato la fama di santo dell’amore.

E quali sono?
Il primo riguarda una coppia di innamorati che il giovane vescovo avrebbe incontrato.
I due stavano litigando e lui li fece riconciliare facendo volare loro intorno decine 
di coppie di piccioni. 
Da questo episodio deriverebbe anche l’espressione
«piccioncini» 
riferita agli innamorati.
Altri raccontano di amanti salvati dalle persecuzioni o dai veti dei genitori.

La festa degli innamorati è legata al culto di questo santo?

Probabilmente no.
Avrebbe origini più antiche, e precisamente nei 
«lupercalia» 
romani che venivano celebrati il 15 febbraio.
Erano riti dedicati alla fertilità.

A quando risale l’abitudine di spedire le 
«valentine» 
ovvero i messaggi d’amore tipici di questa festa?
La più antica risalirebbe XV secolo.
E’ attribuita addirittura a Carlo d’Orléans 
che durante la prigionia nella Torre di Londra 
scrive alla moglie definendola 
"ma tres doulce Valentinée"
(mia dolcissima Valentina).

Quando ha cominciato a diventare un’occasione di ottimi affari?
Già nell’Ottocento alcuni imprenditori statunitensi cominciarono 
a produrre biglietti su scala industriale e gli ottimi affari diedero 
un impulso decisivo allo sviluppo della festa.

Ma si festeggia in tutto il mondo?
Un po’ in tutto il pianeta ci sono eventi o riti in questo giorno ma l’impulso maggiore 
lo ha dato la cultura anglosassone. 
L’attenzione, quindi, è maggiore nei paesi che cadono sotto quell’influenza.

Qualche esempio?
Un po’ ovunque la tradizione impone le cene a lume di candela. 
In Inghilterra o negli Stati Uniti vanno di gran moda i biglietti anonimi
con innamorati che decidono di inviare fiori o cioccolatini 
senza rivelare la propria identità.
Sempre negli Usa, si inviano «valentine» anche al papà, 
alla mamma, a fratelli, sorelle o amici e la tradizione comincia 
alle scuole elementari con bigliettini decorati con 
i personaggi dei cartoni animati e soprattutto dei fumetti.
In Spagna vanno fortissimo le rose rosse, 
mentre le olandesi ricevono spesso cuori di liquirizia.

E vero che in Giappone sono le ragazze a fare regali?
Esatto. 
La tradizione prevede che siano le ragazze a regalare 
una scatola di cioccolatini ai ragazzi, non solo fidanzati e mariti
ma anche amici, colleghi di lavoro o superiori.
Chi riceve il dono di cioccolato lo deve ricambiare un mese dopo con del cioccolato bianco.

Quindi la ricorrenza è sentita anche in Oriente?
Sentita no, è un’occasione per fare festa ed organizzare eventi di ogni genere.
Come in Thailandia dove 14 coppie si sfideranno per il bacio più lungo,
tentando di battere il record mondiale di 32 ore.
La maratona del bacio si terrà a Pattaya dove gli innamorati 
avranno a disposizione un metro quadrato di spazio 
da condividere sempre, a parte il tempo utile per recarsi in bagno. 
Chi vince riceverà un anello con brillante e circa 2.400 euro.

Nel mondo ci sono luoghi dove viene vietata?
Nei Paesi islamici la tradizione è scarsamente diffusa e poco tollerata.
Ogni anno arriva qualche «fatwa» in proposito,
l’ultima è degli ulema indonesiani che hanno proibito di celebrare 
la festa considerata peccaminosa per la religione islamica. 
I religiosi hanno invitato i padri di famiglia a sorvegliare i figli.

In Europa ci sono stati casi di messa al bando?
In tempi recenti non ci sono stati episodi clamorosi. 
Quest’anno l’unico «attacco» arriva dalla Russia,
anche se la chiesa ortodossa non ha mai preso posizione.
A Belgorod, città sul fiume Donec a 700 chilometri a Sud-Ovest di Mosca,
è stata cancellata perché secondo il governatore,
non è in linea con le tradizioni russe. 
Lo zoo locale ha eliminato lo sconto per coppie previsto per san Valentino
e l’università ha vietato agli studenti di festeggiare in discoteche e concerti.

E che cos’è la festa di San Faustino?
E’ un’idea tutta italiana che negli ultimi anni ha preso piede, 
ovvero inventare per il 15 febbraio un «anti sanvalentino»,
una festa dedicata ai single in cerca di fidanzato o fidanzata.
Viene celebrata domani con appuntamenti. 
Domani a Milano, Torino, Roma e nelle principali città italiane
sono in programma appuntamenti, soprattutto «speed date» 
per chi cerca l’anima gemella in modo da poter
festeggiare adeguatamente il prossimo 
San Valentino.

10 febbraio 2017

RAI 1 'Linea Verde' e TELERAMA ad Oria per la "SCARPETTA " Dolce dell'antica pasticceria Bar Carone



Domenica 24 Gennaio alle ore 10.00 - 10,30 su Rai Uno
(rinviato per motivi tecnici dal 17 al 24 gennaio 2010)

verrà trasmesso un ampio servizio realizzato dal programma
Linea Verde
sul dolce tipico oritano la “scarpetta”,
diffusa e resa famosa dall’antica
pasticceria
oritana Carone.
Fondata nel 1938 dai fratelli Elenuccia, Nzina e Antimo
la pasticceria è rinomata per i suoi dolci tipici come
i gelati fatti alla carpigiana,
gli spumoni, i marzapani,
i dolci in pasta reale e soprattutto le scarpette.
Proprio quest’ultime dette anche
“cosce di monaca”
forse per via della glassa bianchissima che li ricopriva,
saranno oggetto del servizio realizzato dalla giornalista
Laura Fadda
nel suo spazio riservato alle tradizioni tipiche italiane.

A illustrare le varie fasi della lavorazione saranno
Giovanni
e Elena Grassi,
padre e figlia che hanno portato avanti
l’antica tradizione iniziata settanta anni fa dai loro familiari.
Per questo gli autori del programma hanno deciso di
portare in tv questo dolce molto particolare nato,
si presuppone, negli ambienti del convento delle benedettine
e che ora si può trovare nella pasticceria
del centro storico di Oria dove tutto è rimasto come un tempo.
Attiguo e non meno noto alla pasticceria è il bar
della stessa famiglia un tempo punto di riferimento di notabili del posto
e ritrovo durante la guerra di militari
tedeschi e successivamente durante la liberazione di soldati americani.

Post più visitati

La Cripta di Crisante e Daria

Presentazione Storico/Culturale del Castello d'Oria

Post più popolari

Bar Carone - La SCARPETTA

"Lu Picurieddu ti Pasca"

i Miei Pensieri...

Fotografare era la mia passione: mi consideravo soddisfatto solo quando riuscivo a far "parlare" la fotografia.

Dedicavo gran parte del mio tempo a realizzare scatti, sempre con l'intento di cogliere l'attimo negli eventi, nelle cose e nelle manifestazioni più varie della natura.

Amo la spontaneità e mi affido all'intuizione.

I risultati migliori infatti li ottenevo quando fotografo all'insaputa del soggetto, e la foto è pura espressività.

Infine, penso alla fotografia come ad un'arte che matura e si evolve attraverso la passione, l'impegno e a una continua ricerca.

La fotografia è anche, un dettaglio della Vita, poter rivivere con serenità i ricordi di un momento particolare.

In queste pagine sono lieto nel proporvi alcuni scatti fotografici dove la naturalezza della scena evidenzia particolari in grado di rendere bella una foto e addolcire la scena fotografata.


Non mi è stato possibile chiedere a tutte le persone, le cui foto sono presenti in questo sito, se gradivano o meno questo inserimento; qualora qualcuna si ritenga offesa o infastidita da ciò, non ha che da telefonarmi o inviarmi e-mail all'indirizzo sotto pagina indicato ed io provvederò a togliere la o le foto indicatemi !

Ricordo a tutti, in ogni caso,

'che questo sito non è a fine di lucro'

ma soltanto una grande soddisfazione personale.

-.-