7 novembre 2017

Giornata Mondiale del DIABETE - 14 NOVEMBRE 2017

.:: La Giornata Mondiale del Diabete

La Giornata del Diabete è la principale 
campagna mondiale per la prevenzione e la diffusione 
delle informazioni sul diabete, 
istituita nel 1991 dalla International Diabetes Federation (IDF) 
e dalla World Health Organization (OMS).

In Italia è organizzata dall’Associazione Diabete Italia 
assieme alle associazioni dei pazienti e con la partecipazione 
volontaria di medici, infermieri e altri operatori sanitari.
La Giornata del Diabete ha il patrocinio del Ministero della Salute.

il 14 novembre nelle piazze 
delle principali città italiane troverai dei presidi diabetologici:
per informarti sul corretto stile di vita
valutare insieme se sei un soggetto a rischio
misurare la tua glicemia nel sangue
… 3 semplici gesti nel segno della prevenzione!

Il comitato organizzativo della giornata mondiale del diabete è costituito da:
AGD Italia  (Associazioni Italiane Giovani con Diabete)

AID (Associazione Italiana Diabetici)

AMD (Associazione Medici Diabetologi)

ANIAD (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici)

Diabete Forum

FAND (Federazione Associazione Nazionale Diabetici)

FDG (Federazione Nazionale Diabete Giovanile)

JDF Italia (Juvenile Diabetes Foundation Italia)

OSDI (Operatori Sanitari di Diabetologia Italiani)

SID (Società Italiana di Diabetologia)

SIEDP (Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica)

SIPo (Società Italiana di Podologia)

6 novembre 2017

"San Martino" ...fra tradizioni e il mosto che diventa vino...

San Martino (affresco di Simone Martini)

Cadono le foglie ingiallite e arriva la festa 
di San Martino.

 Sabato 11 novembre si celebra la ricorrenza del santo
 e si rievocano antiche tradizioni legate 
soprattutto alla cultura contadina. 

«A San Martino ogni mosto diventa vino» 
è il proverbio che accompagna la degustazione 
del vino novello 
proprio in questa circostanza. 
San Martino è legato anche alla Festa del Ringraziamento 
al termine delle stagione agricola e nel passato
 l’11 novembre era la data consueta per i traslochi e 
il rinnovo dei contratti di affitto dei fondi rustici, 
dei pascoli e dei boschi. 

In molte località la festa di San Martino è caratterizzata da
 sagre,  fiere, mostre d’arte ...
convegni sul vino, incontri conviviali, spettacoli di canti popolari, 
degustazioni abbinate a prodotti tipici, pranzi con i vignaioli,
 passeggiate tra i filari dei vigneti.
 Molte sono anche le “cantine aperte”,
 che offrono squisito novello e prodotti tipici della stagione. 

E “andar per cantine”
 è per tanti un modo piacevole per trascorrere le giornate,
 in un’atmosfera che riscalda anche il cuore come la 
tradizionale tregua del freddo per dare vita 
all’Estate di San Martino.
 
San Martino e il vino sono stati cantati in molti componimenti poetici,
 come la ben nota lirica di Giosuè Carducci  
La nebbia a gl’irti colli… 
(in Vino Arte Poesia il testo è in
 L’Ottocento tra Beaudelaire e 
Pascoli, nella sezione Il vino nella poesia). 

Ma anche Pablo Neruda, Gabriele D’Annunzio e,
 nell’antichità, Virgilio e Orazio hanno parlato di 
questo periodo legato al vino.

 San Martino e il vino sono protagonisti anche di 
molti proverbi e canti popolari. 
Innumerevoli anche i detti legati al vino e tante le 
raffigurazioni artistiche, come l’affresco con 
San Martino di Simone Martini,
 la raffigurazione sulla facciata del Duomo di Lucca,
 L’investitura di San Martino nella 
Basilica Inferiore di San Francesco ad Assisi,
 San Martino e il mendicante di El Greco. 

La storia di San Martino affonda le radici in 
tempi lontani, fra storia e leggenda. 

Nasce a Sabaria Sicca in Pannonia, l’attuale Ungheria,
 nel 316 o nel 317. 
Figlio di un ufficiale romano, passa l’infanzia ed è
 educato a Pavia e a 15 anni si arruola nella guardia imperiale;
 successivamente viene inviato in Gallia,
 poi lascia l’esercito e si batte contro l’eresia ariana;
 vive per alcuni anni come eremita,
 diventa vescovo di Tours,
 fonda uno dei primi monasteri dell’Occidente 
e muore nel 397.

Da ragazzino ha contatti con i cristiani e, 
senza che i genitori lo sappiano, 
frequenta le riunioni dei fedeli e diventa catecumeno. 
Giovane umile e generoso, la sua vita è legata ad alcune
 radicate leggende, come quella di tenere puliti i calzari
 di un suo attendente perché lo considera fratello e
 quella di donare metà del suo mantello a un medicante vecchio
 tremante per il freddo gelido.
 Al gesto del generoso cavaliere segue immediatamente 
un cambiamento atmosferico e torna un tiepido clima,
 che si ripete quasi ogni anno, 
ed è l’Estate di San Martino. 
Si narra ancora che, la notte dopo il dono del mantello,
 Martino ha un sogno in cui comprende che il povero era Gesù stesso.
 Un altra leggenda è legata alle oche,
 che fanno scoprire il nascondiglio di Martino che non vuole
 diventare vescovo: perciò in diversi Paesi europei e
 in Alto Adige c’è la tradizione di mangiare l’oca a San Martino. 
Diffusa è anche la processione delle lanterne e la tradizione
 di tenere accesa la lanterna fino a Natale. 
Non mancano neanche dolci ispirati alla ricorrenza,
 come il San Martino in pasta frolla a Venezia. 

http://www.vinoartepoesia.it/index.php

5 novembre 2017

Origini del Casato Carbone e personaggi illustri.


Presunti Stemmi Araldici
Presunto stemma araldico appartenuto alla
Fam. Carbone nel XV Sec.
(posto sulla 'Rocca Carbone' di Lagonegro Pz)


Papa Caio (divenuto Santo - archivio Vaticano) III Sec. d.C.

- Fra le leggende relative alla fondazione di Roma, non è da escludere quanto è detto da molti,
e cioè che alcune Tribù Etrusche, provenienti dalle numerose località dei dintorni da essi abitate, si trasferirono nei pressi del luogo dove il Tevere era più facilmente guadabile: la Valle Murcia la quale si estendeva ai piedi del Palatino, colle sul quale sorse la Roma Quadrata, attribuita a Romolo.

- Tali Tribù conservarono intatte i loro usi e costumi nonchè il loro casato, come fecero i coniugi Carbone, provenienti da Rocca Papiria.

- Questa località era situata a circa due miglia a nord di Tusculum, l'attuale Frascati, importante e antico centro Etrusco, la di cui origine era collegata con la leggenda di Telegono figlio di Circe e di Ulisse, che ne sarebbe stato il mitico fondatore.

- Secondo il significato Etrusco la parola Tusculum significherebbe 'Colle Fosco' ed è certo che esso esisteva prima di Roma ed ivi risiedeva un Lucumone Etrusco.

- I Lucumoni erano dei Tutori Regi, ai quali era devoluto il compito di tutelare e amministrare la giustizia della Tribù.

- E' indiscutibilmente provato che i coniugi Carbone provengono da detto Circondario, tanto è vero che spesso sono citati come Tuscolani.

- E' pure provato che molti di loro vi tornarono ad abitare, ed un certo Carbone Lucio Papirio Masone vi costruì una villa per abitarvi.

- Quì di seguito i nomi dei Carbone, che in modo particolare, si sono messi in evidenza attraverso i secoli e cioè, da quando si ha notizia del primo Carbone, che considereremo come capostipide:

1 - Carbone Lucio, primo della Tribù Papiria, vissuto nel 700 a.c. proveniente da Rocca Papiria, giunse a Roma con tutta la propria gente e fu il loro primo Pater Famigliae.

Ai nomi che seguono si omette il cognome Carbone
2 - Lucio Quinto Papirio - Tribuno nel 650 a.C.
3 - Sesto Publio Papirio - Pontefice nel 550 a.C.
4 - Caio Papirio Massimo - Pontefice nel 510 a.C.
5 - Mario Papirio - Pontefice nel 490 a.C.
6 - Lucio Papirio - Tribuno della Plebe nel 480 a.C.
7 - Lucio Papirio - Pretore nel 470 a.C.
8 - Lucio Papirio detto Mugellano nel 440 a.C.
9 - Marco Papirio - Senatore nel 390 a.C.
10- Lucio Gneo Papirio - Console dal 350 al 310 a.C.
11- Lucio Papirio - Console nel 320 a.C.
12- Marcello Papirio - Edile nel 250 a.C.
13- Caio Papirio - Tribuno nel 250 a.C.
14- Lucio Papirio Masone - Edile nel 250 a.C.
15- Marco Papirio Tardus - Console nel 200 a.C.
16- Lucio Grosso - Console nel 200 a.C.
17- Marco Papirio - Console nel 139 a.C.
18- Caio Papirio - Senatore nel 133 a.C.
19- Gneo Papirio - Console nel 120 a.C.
20- Caio Papirio detto Arvinia - Tribuno nel 110 a.C.
21- Gneo Papirio Trino - Console nel 84 a.C.
con il Console Gneo Papirio Carbone hanno termine
le fortune della Tribù Papiria,
perseguitata da Silla durante la sua
tirannica dittatura alla quale si era opposto
il citato Console nella sfortunata
battaglia di Spoleto.
I supestiti di questo scontro, non potendo rientrare a Roma, preferirono ritirarsi definitivamente nella Basilicata e, scelta una collina, vi costruirono la rocca di difesa, che tuttora conserva il nome di 'Rocca Carbone' e fa parte del Circondario di Lagonegro.

Da questa località i membri della casata Carbone si spostarono verso la Sicilia e verso la Dalmazia e sei anni dopo la crocifissione di Gesù quando l'aposto lo Paolo sbarcò a Messina per propagare la Buona Novella la tradizione vuole che più di un Carbone partecipasse alle adunanze tenute dall'Apostolo.
Fra i componenti delle adunanze si trovava anche un Carbone, che battezzato, aveva preso il nome di Giovanni.

22- Giovanni Carbone - Primo rigenerato, ossia battezzato I Sec. d.C.
23- San Caio - I Sec. d.C.
24- San Pancrazio - I Sec. d.C.
25- San Gabinio 3° Sec. d.C.
26- Santa Susanna 3° Sec. d.C.
27- San Caio Papa 3° Sec. d.C.
28- San Luca Carbone di Demenna o d'Armento (m. 5 febbr 995) X Sec.
29- Giovan Bernardo - Capitano Marittimo XI Sec.
30- Giovan Bernardo e Ignazio (fratelli) - crociati della 3^ Crociata (1189-1192)
31- Giovan Bernardo - Banchiere XIII Sec.
32- Lorenzo - Capitano Marittimo XIV Sec.
33- Giovanni - Possidente XIV Sec.
34- Francesco - Cardinale XIV Sec.
vi è un monumento funerario nel
Duomo di Napoli
35- Giovanni - Cardinale XIV Sec.
36- Guglielmo - Cardinale XV Sec.
37- Ludovico - Poeta XV Sec.
38- Antonio - Senatore XV Sec.
39- Giovanni Bernardino - Capitano XVI Sec.
40- Girolamo - Poeta - morto nel 1527
41- Giovanni Bernardino - Pittore nato nel 1614
42- Giovanni - Pittore nato nel 1665
43- Ignazio d'Alfonzo - Possidente XVIII Sec.
44- Gregorio - Ufficiale dell'Esercito XIX Sec.
45- Domenico - Poeta XIX Sec.
46- Giuseppe - Padre Cappuccino XIX Sec.
47- Domenico - Educatore XIX Sec.
48- Giovanni e Francesco - Combattenti per l'indipendenza d'Italia XIX Sec.
49- Domenico - Tenente Generale (1845-1923)
50- Demetrio - Generale di Divisione XIX Sec.
51- Tito - Patologo (1863-1904)
52- Grio Domenico - XIX Sec.
53- Antonio - Letterato XIX Sec.
54- Giuseppe - Archeologo XIX Sec.
55- Ignazio d'Angelo - Commerciante XIX Sec.
56- Vincenzo - Generale di Divisione XIX Sec.
57- Mario e Dario - Costruttori della Galleria Colonna (adesso Galleria Alberto Sordi) a Roma
58- Domenico - Microbiologo XIX Sec.
59- Luigi Maria - Arcidiacono XIXSec.

Questa ricerca è stata effettuata da Francesco Carbone nato a Oria e vissuto a Roma 1° dirigente
dell'Archivio di Stato in Roma .
Ringrazio Angelo Prof. Galiano della disponibilità con squisita  gentilezza nell'avermi
fornito la documentazione pubblicata.-

Ulteriori approfondimenti sul sito:


Martirio di Papa Caio (di L. Monaco 1394-1397)
archivio del Vaticano
 

 Presunti Stemmi Araldici appartenuti alla Fam. CARBONE
Monete coniate dal Casato Carbone.

Prima Mostra Mercato del Vinile e dell'Artigianato


3 novembre 2017

4 Novembre Festa dell'Unità Nazionale e Giornata delle FF AA



4 novembre per la festa delle FF.AA. 

apre al pubblico Palazzo Marina

-  In occasione delle celebrazioni del 4 novembre,
 Giorno dell'Unita' nazionale e Festa delle Forze Armate,
 la Marina Militare aprira' le porte di Palazzo Marina 
alla cittadinanza venerdì 4 novembre, dalle 9.00 alle 12.00.
 Il Palazzo Marina a Roma e' una tra le piu' significative costruzioni 
dell'architetto Giulio Magni; iniziato nel 1912 ed inaugurato nel 1928 
e' un imponente edificio ispirato al neo barocco 
che si estende per trentunomila metri quadrati di cui piu' di undicimila coperti. 

L'ingresso sul lungotevere e' arricchito da due ancore appartenute alla
 Viribus Unitis e alla Tegetthoff
corazzate austriache della prima guerra mondiale.
 Ai visitatori si aprira' un percorso guidato tra i saloni del piano nobile, 
il terzo, salendo il monumentale scalone d'onore 
per visitare la Sala dei marmi, 
attraversare gli storici corridoi che si affacciano 
sul cortile d'onore interno e sara' possibile respirare l'atmosfera della Biblioteca,
 che contiene oltre 40 mila preziosi e rari volumi e manoscritti.

 Dipinti, antichi strumenti della marineria saranno il filo conduttore 
del percorso tra storia e arte, tradizione, architettura e 
iconografia marinara in una ideale navigazione che tocca la Storia d'Italia.
 Una raccolta di beni di valore storico e artistico che la Marina, 
sottolinea una nota, vuole valorizzare e far conoscere ad un pubblico
 sempre piu' vasto per una condivisa riappropriazione e
 consapevolezza della storia italiana. 

L'accesso avverra' dall'ingresso principale sito in Lungotevere delle Navi nr. 17
http://www.marina.difesa.it/Pagine/default.aspx

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"Lu Picurieddu ti Pasca"

i Miei Pensieri...

Fotografare era la mia passione: mi consideravo soddisfatto solo quando riuscivo a far "parlare" la fotografia.

Dedicavo gran parte del mio tempo a realizzare scatti, sempre con l'intento di cogliere l'attimo negli eventi, nelle cose e nelle manifestazioni più varie della natura.

Amo la spontaneità e mi affido all'intuizione.

I risultati migliori infatti li ottenevo quando fotografo all'insaputa del soggetto, e la foto è pura espressività.

Infine, penso alla fotografia come ad un'arte che matura e si evolve attraverso la passione, l'impegno e a una continua ricerca.

La fotografia è anche, un dettaglio della Vita, poter rivivere con serenità i ricordi di un momento particolare.

In queste pagine sono lieto nel proporvi alcuni scatti fotografici dove la naturalezza della scena evidenzia particolari in grado di rendere bella una foto e addolcire la scena fotografata.


Non mi è stato possibile chiedere a tutte le persone, le cui foto sono presenti in questo sito, se gradivano o meno questo inserimento; qualora qualcuna si ritenga offesa o infastidita da ciò, non ha che da telefonarmi o inviarmi e-mail all'indirizzo sotto pagina indicato ed io provvederò a togliere la o le foto indicatemi !

Ricordo a tutti, in ogni caso,

'che questo sito non è a fine di lucro'

ma soltanto una grande soddisfazione personale.

-.-